Giovani in Cammino: cinque giorni di pellegrinaggio nelle Marche
Dal 22 al 27 agosto, i giovani sotto i 35 anni avranno l’opportunità di vivere un’esperienza estiva unica: un pellegrinaggio a piedi lungo il Cammino dei Cappuccini, tra natura, spiritualità e bellezza nascosta. Un viaggio di 70 chilometri da Cupramontana a Camerino, attraversando alcuni dei luoghi più autentici delle Marche.
Un nuovo turismo giovanile: lento, essenziale, profondo
Sempre più giovani scelgono forme di turismo alternative, che non siano una semplice evasione, ma un’occasione per ritrovare l’essenziale: il contatto con la natura, la riscoperta della spiritualità e relazioni autentiche. È in questo contesto che nasce “Giovani in Cammino – Sui passi della speranza”, iniziativa rivolta agli under 35, in preparazione al Giubileo 2025.
Il percorso
L’itinerario inizia a Cupramontana, tra vigneti e spiritualità, con tappe significative come l’Abbazia di Sant’Urbano e l’Eremo dei Frati Bianchi, luogo simbolico della nascita dell’esperienza cappuccina.
Il cammino prosegue verso Apiro, terra di tradizioni, e Cingoli, conosciuto come il “balcone delle Marche”. Da lì si raggiunge l’Eremo di Sant’Angelo, una delle prime sedi della riforma cappuccina, per poi sostare a San Lorenzo di Treia.
Le ultime tappe conducono a San Severino Marche, scrigno di arte e spiritualità, e infine a Camerino, storica città universitaria e culla dell’Ordine dei Cappuccini, dove si visiterà il convento di Renacavata, il primo del mondo, fondato nel 1528.
A guidare il cammino saranno fra Sergio, fra Nicola e Tom Search, artista e formatore, che condurrà laboratori creativi per favorire l’espressione personale, la consapevolezza corporea e il senso di comunità.
L’esperienza è volutamente sobria: si dorme in spazi condivisi (palestri, conventi, saloni) con sacco a pelo, si mangia insieme, si cammina in gruppo con spirito di adattamento. Il costo complessivo è di 150 euro, comprensivo di vitto, alloggio, attività e supporto logistico.
Un’alternativa alla fretta del turismo moderno
In un’estate dominata dal turismo veloce e spesso superficiale, “Giovani in Cammino” rappresenta un’alternativa concreta: camminare per ritrovare sé stessi, lasciandosi toccare dai paesaggi marchigiani e dall’incontro con l’altro. Un’esperienza che invita ad aprirsi alla speranza, nel segno del Giubileo 2025.





