Il Cammino dei Ribelli: passi verso inclusione, memoria e speranza
Tra il 19 e il 25 ottobre 2025 la Val Borbera diventa teatro di un percorso simbolico e concreto: Il Cammino dei Ribelli, promosso dall’associazione Popy on the Road, che con 130 chilometri di cammino porta un messaggio forte di inclusione e solidarietà.
Questo itinerario attraversa borghi, boschi, crinali e storie passate — quelle dei contadini, dei partigiani, delle comunità che hanno resistito nel tempo — con l’intento di far dialogare memoria e presente, dando voce a chi spesso resta ai margini.
Il progetto non è solo una camminata: è un viaggio di consapevolezza, dove ogni tappa è occasione per incontrare realtà locali, ascoltare testimonianze e riscoprire territori dimenticati. In questa prospettiva, l’“inclusione” non è un traguardo già raggiunto, ma un impegno vivo: camminare significa anche costruire relazioni, abbattere barriere sociali e culturali, dare valore a chi comunica in modo diverso.
Il Cammino dei Ribelli si configura come un “cammino sociale”: un’esperienza che intreccia natura, storia, cultura e comunità. Le tappe prevedono soste in borghi, strutture ricettive o in tende, e l’itinerario tocca storie legate a contadini che ancora vivono la terra, persone che hanno resistito attraversando momenti difficili, giovani che scelgono di restare o tornare.
In sintesi: il Cammino dei Ribelli punta a far emergere la bellezza e la forza delle terre interne della Val Borbera, stimolando nuovi sguardi, relazioni e percorsi di rinascita.





