Monaci buddisti in cammino per la pace: 3.700 km a piedi fino a Washington

Monaci buddisti in cammino per la pace: 3.700 km a piedi fino a Washington

Un passo dopo l’altro, in silenzio, attraversando strade e comunità: negli Stati Uniti un gruppo di 18 monaci buddisti sta concludendo un lungo “cammino di pace” che unisce il Texas alla capitale Washington D.C..

La marcia è partita da Fort Worth il 26 ottobre 2025 e prevede l’arrivo a Washington il 10 febbraio 2026, dopo 108 giorni di viaggio. In media i monaci camminano circa 30 km al giorno, attraversando sette stati e fermandosi lungo il percorso per incontrare persone, condividere brevi insegnamenti e invitare alla compassione, alla non violenza e alla riconciliazione.

Non è una protesta e non è una manifestazione: è un gesto semplice e radicale, fatto di presenza e costanza, in un tempo segnato da tensioni e divisioni. Alcuni camminano scalzi o seguendo pratiche ascetiche molto rigorose, trasformando la fatica quotidiana in un messaggio concreto.

Il loro viaggio ha acceso l’attenzione anche online: milioni di persone li seguono sui social, commentando tappa dopo tappa e offrendo supporto a distanza. Una volta arrivati nella capitale, i monaci intendono presentare una richiesta simbolica: il riconoscimento del Vesak (la ricorrenza legata alla nascita e all’illuminazione del Buddha) come giornata ufficiale.

È una storia che parla anche a chi cammina in Europa e in Italia: perché, in fondo, ogni cammino porta con sé la stessa intuizione—la pace non è un discorso, è una strada.