SlowCard: la tessera digitale per chi sceglie di viaggiare lento

SlowCard: la tessera digitale per chi sceglie di viaggiare lento

C’è chi viaggia per “fare” e chi viaggia per sentire. Negli ultimi anni il turismo lento – cammini, ciclovie, borghi fuori rotta – è diventato una risposta concreta alla fretta quotidiana: meno tappe, più tempo, più relazione con i luoghi. In questa direzione nasce SlowCard, una tessera digitale pensata per chi cammina o pedala e vuole sostenere un modo diverso di fare turismo.

Che cos’è (in pratica)

SlowCard è una card digitale che ti permette di entrare in una rete di cammini, ciclovie e destinazioni che credono nello slow travel. L’idea è semplice: mentre viaggi, puoi usufruire di agevolazioni in strutture convenzionate (alloggi, ristorazione e servizi) e, allo stesso tempo, contribuire alla cura e alla valorizzazione dei territori attraversati.

Cosa offre

  • Sconti nelle strutture aderenti (in genere almeno il 10% sui prezzi al pubblico)

  • Accesso a un circuito di ospitalità e servizi “amici” dei camminatori e dei cicloturisti

  • Un modello che incentiva la manutenzione dei percorsi, la promozione e l’accoglienza diffusa

Quanto costa

Sono previste due formule:

  • Settimanale: valida 7 giorni dall’attivazione – 27 €

  • Annuale: valida 12 mesi consecutivi – 47 €

Dove si usa

La rete è in crescita e include strutture in diverse regioni italiane (convenzioni e aderenti possono cambiare e aumentare nel tempo). L’obiettivo è ampliare progressivamente l’offerta lungo cammini e itinerari sempre più numerosi.

Perché può interessare anche chi accoglie “in cammino”

Per chi gestisce un’ospitalità lungo i cammini, iniziative come questa aiutano a:

  • intercettare viaggiatori già orientati a sostenibilità e rispetto dei luoghi

  • rendere più chiaro il valore dell’accoglienza “slow” (servizi essenziali, attenzione, semplicità)

  • creare rete tra tappe, borghi e strutture, migliorando l’esperienza complessiva del cammino